Valter Limatola

# il Blog del debito

Come salvare una casa pignorata o all’asta?

Come salvare una casa pignorata o all’asta è una domanda che mi sento porre spesso da chi si è trovato in difficoltà e dopo aver ricevuto il precetto, gli è stato notificato che la casa è pignorata e andrà all’asta.

 

Molti dei miei assistiti ricevuto l’avviso di pignoramento non hanno fatto nulla, sperando che succedesse qualcosa che potesse fermare tutto. 

 

Avere una casa pignorata anche senza data d’asta e non fare nulla equivale ad avere una casa all’asta ed essere certi che prima o poi la si perde.

 

Cosa fare allora se non hai intenzione di perderla?

 

Legalmente esistono diverse soluzioni, ma molte di loro sono solo teoriche o di improbabile attuazione.

 

La famosa Legge anti suicidi, la numero 3/2012 sul sovraindebitamento.

 

Percorribile ma di non facile attuazione, è una legge che viene attuata se si riesce a dimostrare al giudice di essere arrivati in quella situazione per cause di forza maggiore, come per esempio perdita di lavoro o grave malattia.

 

Debiti non onorati per qualsiasi altro motivo, come per esempio anche spese sostenute per un figlio che frequenta l’università, non appartengono a quella lista di giuste cause che comprovano l’inevitabile indebitamento. 

 

Questa soluzione è consigliata espressamente a chi è sicuro al 100% di averne diritto. 

 

Ricordiamoci che bisogna pagare profumatamente un avvocato per percorrere questa strada, indipendentemente dal risultato, e questo non è un fattore trascurabile.

 

Il fondo salva casa, molto articolato e poco chiaro per una reale attuazione.

 

Si potrebbe esaminare anche la strada della sospensione dell’asta, ma dal mio punto di vista, serve solo a perdere del tempo, aumentando gli interessi e il portafoglio degli avvocati

 

In ultima analisi, quella di incrociare le dita e sperare che tutte le aste indette vadano deserte.

 

Per quanto possa sembrare assurdo, è la soluzione più gettonata da chi crede che non ci sia più nulla da fare, in balia della tempesta e si affida alla fortuna.

 

Purtroppo questa scelta è causa di disastri!!

 

Si può intervenire allora con il saldo e stralcio. 

 

Si contratta con il creditore per abbassare il monte dei debiti e cancellare le pendenze  in un’unica soluzione. Questo è possibile vendendo l’immobile.

 

Ricordiamoci però che non ci sono limitazioni sul chi può acquistare l’immobile. L’importante è monetizzare, rendendo la casa da “bene sofferente” a “risorsa risolutoria”.

 

Un fratello, un figlio, un amico, un genitore, o un qualsiasi conoscente che possa dare la possibilità di continuare ad abitare nella casa, comprando l’immobile, è una delle soluzioni più di successo.

 

In un solo colpo si azzerano definitivamente tutti i debiti e si tutela l’immobile.