Quanto tempo passa tra il decreto ingiuntivo e il pignoramento è fra domande più frequenti che mi rivolgono i miei assistiti.
Datoo che questo blog è stato ideato per chiarire bene le posizioni e le soluzioni di chi si trova in questa condizione, è bene spiegare l’iter che può portare una casa all’asta.
Ebbene quanto tempo passa tra il decreto ingiuntivo e il pignoramento della casa?
Iniziamo col dire che il decreto ingiuntivo è il primo vero passo che un creditore insoddisfatto muove per riavere quanto dovuto.
Il decreto ingiuntivo, detto anche precetto, non è altro che un’intimazione di pagamento.
Con esso si ordina di pagare tutti i debiti in un’unica soluzione entro 10 giorni dalla notifica.
Passati 10 giorni senza riscontro all’atto, il creditore ha 90 giorni di tempo per tramutare il precetto in pignoramento.
Cos’è il pignoramento?
Il pignoramento non è altro che una limitazione a disporre dell’immobile da parte del debitore.
Il pignoramento perde la sua efficacia dopo 45 giorni se lasciato decorrere senza ulteriori passi da parte di chi vuole esigere il credito pendente.
In questo caso il creditore deve ritornare a compiere lo stesso iter ripartendo dal precetto.
Il passaggio successivo al pignoramento è la messa all’asta dei beni mobili e immobili.
La notifica del decreto ingiuntivo o precetto è la molla che dovrebbe spingere chi l’ha ricevuta a rivolgersi ad un professionista serio con reali soluzioni…